LA CONQUISTA DELLA TRINCEA DELLE FRASCHE DA PARTE DELLA BRIGATA SASSARI: LA COMMEMORAZIONE INSIEME AI SARDI EMIGRATI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

di Daniela Careddu

Il 22 ottobre 2011, a San Martino del Carso (Gorizia), con una visita guidata ed una rievocazione storica sulla Grande Guerra è stato commemorato l’anniversario  della conquista della Trincea delle Frasche da parte della Brigata Sassari, episodio che contribuì a infiammare il Carso goriziano nell’ottobre del 1915.

L’evento, organizzato dal Circolo dei Sardi di Gorizia, in collaborazione con le associazioni locali Gruppo Speleologico Carsico- Sezione Storica (S. Martino),  e Fronte Orientale (Sagrado), e rivolto al pubblico, ha avuto luogo entro la splendida cornice del paesaggio autunnale carsico, che fu teatro degli scontri oggetto della rievocazione.

Dopo il ritrovo, fissato presso la “Casa dei Ricordi della Grande Guerra” di San Martino del Carso, ci si è trasferiti presso il cippo Brigata Sassari, a poche centinaia di metri di distanza. Qui l’accompagnatore della Pro Loco di Fogliano Redipuglia, sig. Giorgio Cian, ha illustrato la situazione bellica sul fronte carsico, durante l’estate e l’autunno del 1915. Nel giugno del 1915 le truppe italiane forzarono il settore nei pressi di Sagrado , occupato dall’esercito austriaco, approcciando alle pendici delle alture retrostanti. Negli scontri,  avvenuti nella zona fra Polazzo e Castelnuovo (GO), si dissanguarono diversi reparti italiani, tra i quali la brigata Bologna, la Siena, la Sassari, la Brescia, i Bersaglieri e i volontari 22 ottobre. Centro di smistamento, ricovero ed ammassamento truppe divenne la vicina località di Castelnuovo, da dove i reparti italiani potevano essere indirizzati per l’attacco verso  le alture sovrastanti. Tra essi si distinse la Brigata Sassari, che, il 23 ottobre 1915, riuscì a conquistare la Trincea delle Frasche, dimostrando grande valore e coraggio.

Dopo la presentazione storica, la visita è proseguita con un percorso a piedi lungo i sentieri carsici, sino alla Trincea delle Frasche, dove si sono potute visitare la galleria e la trincea scavate nella roccia. Presenti i rievocatori, sulle cui uniformi ed equipaggiamenti sono state fornite dettagliate spiegazioni da parte del sig. Roberto Semenzin, del Gruppo Sentinelle del Lagazuoi.. Quindi gli spettatori hanno potuto assistere alla simulazione di una scena di battaglia,  sempre commentata dal sig. Semenzin.

Numeroso è stato il pubblico presente. Alla fine della rievocazione la presidente del Circolo dei Sardi di Gorizia,  ha rivolto sentite parole di ringraziamento alle associazioni e ai gruppi storici coinvolti, per aver contribuito, attraverso l’opera di divulgazione effettuata, a ricordare il sacrificio compiuto dai soldati sardi durante la Grande Guerra.

La manifestazione si è svolta con il patrocinio della Provincia di Gorizia e del Comune di Sagrado (GO). I gruppi storici partecipanti sono stati: Fronte Orientale di Sagrado (GO), Sentinelle del Lagazuoi (FE), Kaiserschutzen del I° Trient di Rovereto (TN), Drustvo Soska Fronta di Nova Gorica (SLO). Un doveroso ringraziamento va al al Gruppo Speleologico Carsico di San Martino del Carso che ha curato il ripristino dei luoghi  e reso possibile lo svolgimento della manifestazione.

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