CONGRESSO F.A.S.I. ALLE PORTE: GLI ULTIMI DETTAGLI ORGANIZZATIVI PRIMA DELL'APPUNTAMENTO AD ABANO TERME

il nuovo logo della F.A.S.I. disegnato da Gavino Sanna
il nuovo logo della F.A.S.I. disegnato da Gavino Sanna

di Massimiliano Perlato

Si sono dipanati nelle varie circoscrizioni presenti sul territorio nazionale, gli ultimi incontri fra i dirigenti dei circoli degli emigrati sardi in approntamento all’imminente Congresso della Federazione delle Associazioni Sarde in Italia che si svolgerà ad Abano Terme in provincia di Padova dal 21 al 23 ottobre. Riunioni che sono state ampiamente impiegate fondamentalmente per mettere a fuoco le nuove candidature di coloro che ambiranno a prender parte all’Esecutivo F.A.S.I. che nell’appuntamento congressuale vedrà anche l’elezione di un nuovo Presidente, avendo Tonino Mulas già pregevolmente guidato il movimento per due incarichi consecutivi.  Le quattro circoscrizioni, perverranno al Congresso avendo già eletto il proprio responsabile. Per la circoscrizione nord ovest, ovvero per quella zona territoriale che investe i circoli del Piemonte e della Liguria, il presidente sarà Maurizio Sechi, iscritto all’associazione “Su Cuncordu” di Gattinara. Per la circoscrizione Lombardia sarà Antonello Argiolas del circolo “Grazia Deledda” di Magenta. Per la circoscrizione nord est (Veneto, Trentino e Friuli), la coordinatrice sarà Maria Antonietta Deroma del circolo “Giuseppe Dessì” di Trento. Infine per il centro sud, i lavori futuri saranno predisposti da Bruno Culeddu dell’ACSIT di Firenze. Nel nuovo Esecutivo F.A.S.I. i quattro coordinatori appaieranno quanto esprimerà la platea congressuale nominando sette componenti ai quali infine si congiungeranno il responsabile del settore giovani e del settore femminile. Ampio risalto nelle ultime assemblee in preparazione all’evento di Abano Terme, è stato dato alla discussione e alla cognizione delle tesi congressuali messe a punto dal vecchio esecutivo. Il documento sviluppato è intitolato “Progettare il futuro. Il contributo dei sardi nel mondo nei tempi di crisi”, suddiviso in molteplici parti che analizza nel suo complesso la Sardegna (prima parte “La situazione economico sociale della Sardegna di oggi e il contributo degli emigrati”), e la realtà dell’emigrazione sarda organizzata (seconda parte: “Che cosa è la FASI. Un bilancio di 5 anni”. Terza parte: “Il rapporto con la Regione Sardegna e la necessità di una nuova legge sull’emigrazione. Il diritto di voto. Il nuovo Statuto”. Quarta parte: “Panorama organizzativo dei circoli e strumenti di comunicazione”). La F.A.S.I. come antipasto alle operazioni congressuali, riconoscerà due nuove associazioni: i circoli sardi di Domodossola e Montemurlo-Prato. Per concludere, l’Esecutivo guidato da Tonino Mulas ha approvato l’adozione del nuovo logo della F.A.S.I. viene già utilizzato nei materiali stampati del Congresso. “Questo logo – ha affermato Mulas – è stato disegnato da Gavino Sanna, il più grande pubblicitario italiano. E’ un dono prezioso per il quale lo ringraziamo caldamente”.

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