LA SARDEGNA A RIMINI ALLA BORSA DEL TURISMO CONGRESSUALE

immagine aerea di Rimini
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di Silvia Frau

La Regione ha partecipato alla XXVII edizione della Btc Fiera degli eventi di Rimini, l’unica fiera italiana esclusivamente dedicata agli eventi. “La Sardegna è un diamante grezzo da rifinire e modellare per mettere in risalto la sua bellezza. Per comunicare al meglio la sua unicità e promuovere la sua immagine è fondamentale anche ospitare e organizzare eventi di grande interesse, congressi e meeting, strada che stiamo percorrendo, offrendo nel contempo qualificazione professionale e servizi di qualità”. Così l’assessore regionale del Turismo Luigi Crisponi ha presentato la partecipazione all’ appuntamento, che ha chiuso il ciclo semestrale di promozione fieristica nazionale e internazionale attuato dalla Giunta Cappellacci.
Anche quest’anno, come dal 1983, l’offerta sarda di turismo congressuale è stata proposta da 15 operatori isolani del segmento alla Btc. La Fiera di Rimini, principale luogo di business, aggiornamento e networking per la community di operatori degli eventi, costituisce un marketplace internazionale dove organizzatori di eventi, meeting, congressi, convention e viaggi incentive incontrano, attraverso un sistema di appuntamenti prefissati, tutte le tipologie di fornitori della filiera: un’ occasione di incontro tra offerta e domanda italiana e internazionale di un segmento turistico in forte sviluppo ed espansione. “Quando si tratta di organizzare congressi o meeting – spiega l’assessore Luigi Crisponi – la preferenza ricade su mete apprezzate per il patrimonio naturale e per la sensibilità dimostrata nel preservarlo. La Sardegna offre una situazione ideale per tali richieste. L’ambizione è quella di migliorare la qualità dell’offerta e l’efficienza dei servizi proposti al fine di proporre candidature che vincano la concorrenza con destinazioni simili. Puntiamo con convinzione su questa fetta considerevole di mercato, il cui potenziale, seppure si tratta già di una realtà forte, non è ancora del tutto espresso nella nell’Isola”. “La ‘meeting industry’ – aggiunge l’assessore- rappresenta il segmento turistico col Pil più alto a livello mondiale, tra il 28 e il 32%. In Italia il turismo congressuale ha un fatturato di 23 miliardi di euro, cioè il 30% del fatturato totale. Un riscontro ghiotto di cui intendiamo fruire anche in Sardegna. Infatti, tra le nostre azioni strategiche, nell’ottica della destagionalizzazione, un punto fermo è la valorizzazione del turismo congressuale e dell’eventistica: l’offerta turistica deve durare tutto l’anno, sempre all’insegna della massima qualità e del ‘marchio Sardegna’”. Per l’edizione 2011 un padiglione espositivo, con oltre 300 espositori, tre aree tematiche (‘MarkEvent’, ‘Tech&Fun’ e ‘Personal Expert’) e hosted buyer in arrivo per due terzi dall’Italia e un terzo da altri 14 paesi europei. Inoltre, 18 seminari, condotti da relatori italiani e internazionali, e una serata di networking sotto le stelle, il ‘Moonlight Party’, che si è svolto al Borgo San Giuliano di Rimini 

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