ENERGIA E AMBIENTE IN AUSTRALIA: IL CAMMINO DEL PROGETTO REGIONALE SVOLTO DALLA "SCA", IL CIRCOLO SARDO DI MELBOURNE

Bruno D'Aguanno del CSR4
Bruno D'Aguanno del CSR4

di Paul Lostia

Questa relazione fornisce un panorama del Progetto finanziato dall’Assessorato del Lavoro e dalla Regione Sardegna.  All’inizio del 2010, la SCA di Melbourne è stata interpellata dall’Assessore del Lavoro Francesco Manca, il quale aveva espressamente richiesto di condurre un progetto maggiore in Australia e, dovuta all’alta considerazione di cui gode SCA, desiderava che il progetto fosse sviluppato, gestito e consegnato a Melbourne. L’On. Manca che, grazie al suo passato come professionista nel campo dell’Economia e degli Affari aveva visitato in più di un’occasione l’Australia per partecipare a diverse conferenze, aveva espresso la sua volontà di collaborare con SCA con un tema suggerito, chiedendo che fosse un soggetto di attualità, non associato a canti e balli tradizionali e preferibilmente non di tipo commerciale generale. La SCA ha successivamente consultato le diverse istituzioni locali. Nel Maggio 2010, la SCA ha avuto notizia che l’On. Manca aveva scelto il tema “ Sviluppo & Energia Sostenibile” e che erano stati assegnati dei fondi a SCA per la consegna di questo progetto. Poiché questi sviluppi coincidevano con l’incontro del “Coordinamento delle Associazioni Sarde in Australia” tenutosi a Brisbane nel Maggio 2010, presieduto dal Consultore e Coordinatore dei Circoli Sardi in Australia – Pietro Schirru; la SCA ha fornito questo forum di dettagli e documentazione che portano a questa più recente evoluzione. Successivamente la SCA, previa consultazione con la CCIE Melbourne, ha presentato a RAS la richiesta della Proposta Progettuale, continuando inoltre le discussioni con l’On. Steve Herbert per assicurare che il Progetto ricevesse l’attenzione che meritava dai funzionari del Governo del Victoria, in particolar modo in Victoria, dato che è uno degli Stati leader in Australia per quanto concerne le tematiche di energia sostenibile e del ambiente.

Alla Conferenza “All Energy Australia” tenutasi a Melbourne il 6-7 Ottobre 2010, c’è stata una vasta agenda d’incontri. La delegazione Sarda era composta da esperti del CRS4, il centro di ricerca specializzato sul versante degli sviluppi e dell’innovazione nelle energie rinnovabili. Il Prof. Bruno D’Aguanno, direttore del Programma Energie rinnovabili del CRS4 e Prof. Detlef Hofman, ricercatore dello stesso ente, hanno presentato i progressi compiuti nell’isola dalle ricerche commesse alle energie alternative, in particolare sul solare termodinamico, illustrandone gli aspetti scientifici, tecnologici, industriali e sociali.  All-Energy Australia è stato il veicolo promozionale ideale per raggiungere l’obiettivo di entrare in contatto con il mercato australiano dell’energia sostenibile. All-Energy Australia ha, infatti, attirato oltre 3000 operatori internazionali provenienti dai diversi campi dell’energia rinnovabile, ed ha ospitato quasi 200 espositori.  “La Sardegna ha molto da dire in questo campo” ha commentato l’Assessore del Lavoro, Francesco Manca, “e iniziative del genere evidenziano il nuovo potenziale che il mondo dell’emigrazione può esprimere. Programmi innovativi e strategie a lungo termine rientrano nei nuovi criteri di definizione dei programmi che i Circoli dei nostri corregionali all’estero sono chiamati a promuovere, sopratutto attraverso il coinvolgimento delle giovani generazioni. Per questa ragione è importante andare oltre oceano per presentare le eccellenze della nostra Regione”. Durante le giornate della Conferenza si sono svolti numerosi incontri, organizzati dalla CCIE di Melbourne e dalla SCA, con Direttori e Rappresentanti di vari dipartimenti universitari (Monash e Swinburne), le strutture di ricerca pubblica (CSIRO), le industrie imprenditoriali attive in iniziative in diverse parti del mondo delle energie rinnovabili (Solar Systems Australia e il European Desertec Industrial Initiative), numerose interviste stampa – Il Globo e Il Messaggero Sardo, radio – Rete Italia e SBS, incluso anche un estensivo filmato della rappresentanza Sarda in totale. CCIE Melbourne ha organizzato gli incontri prendendo in considerazione i punti di forza dello Stato del Victoria nell’ambito dell’energia solare e dei particolari obiettivi di ricerca del CRS4, in modo tale da creare una base per una vera e propria collaborazione tra le due regioni ed i loro enti di ricerca. La delegazione Sarda ha incontrato anche le autorità Consolari Italiane di Melbourne, il Responsabile del settore scientifico dell’Ambasciata Italiana di Canberra e i rappresentanti del Ministero del Commercio e dell’Industria dello Stato del Victoria, con i quali si spera di poter arrivare a firmare, in una seconda fase già progettata, di un “Protocollo d’Intesa” sugli scambi nell’ambito di questo settore tra lo Stato del Victoria e la Regione Sardegna. Da notare anche le opinioni del Prof. Bruno D’Aguanno, che commenta cosí l’avventura sarda in Australia “Per raccontarvi brevemente le mie impressioni, parto dal primo impatto avuto con la realtà australiana. La prima impressione è stata con gli organizzatori della nostra visita, vale a dire con la Sardinian Culture Association e la Camera di Commercio e Industria di Melbourne. La prima cosa che ho notato è stata la loro grande professionalità, aspetto che ha enormemente facilitato tutti i contatti e gli scambi tra la nostra delegazione e le istituzioni australiane a qualsiasi livello ci si riferisca, sia quello politico – le autorità dello Stato del Victoria, a quello accademico di ricerca – sia le università, il CSIRO, che le industrie imprenditoriali – Solar Systems e Desertec e sociale – ed il Circolo Sardo. La brevità della nostra visita e la gran quantità d’impegni non ci ha lasciato un attimo di tempo libero, ma ci ha fatto capire che, ad ogni modo, la realtà Australiana è molto dinamica e vitale, “giovane” e aperta al dialogo e alla collaborazione. Come sappiamo, questi sono gli ingredienti che in generale s’immettono quando si creano nuove e particolari iniziative. In Australia, questi ingredienti li si possono trovare a tutti i livelli, partendo da quello statale fino alle più piccole iniziative, passando per le Università e le strutture di ricerca. In queste ultime, ad esempio, abbiamo trovato sempre una coincidenza tra le figure che svolgono stabilmente la ricerca con una stratificazione di livelli minima e con una presenza burocratica irrisoria. Nel mondo italiano della ricerca, realtà di questo tipo sono scomparse da qualche tempo. In aggiunta, abbiamo avuto sempre a che fare con “giovani” ricercatori, giovani industriali e dirigenti di ricerca, e giovani politici. L’Australia rappresenta un partner ideale per progetti comuni, soprattutto per le opportunità che può offrire a ricercatori e imprenditori”.  La SCA ora guarda avanti verso la seconda fase del Progetto, ancora una volta organizzato in collaborazione con CCIE Melbourne e generosamente finanziato da RAS, che vedrà una delegazione australiana in visita in Sardegna nel 2011, notando che questo rappresenta un altro importante passo verso il precedente stadio, che vede come fine il raggiungimento della firma di un “Protocollo d’Intesa” che faciliti gli scambi accademici, commerciali e culturali tra lo stato del Victoria e la Sardegna. CCIE Melbourne, infatti, sottolinea che l’importanza di questa fase è anche consentire alle aziende sarde, operanti nell’energia rinnovabile, di attivare legami commerciali con lo stato del Victoria. A questo scopo si ritiene sia fondamentale capitalizzare sull’impegno di questo progetto e di muoversi verso l’organizzazione di una missione commerciale, accompagnata da una rappresentanza istituzionale, in tal modo da coincidere con All-Energy Australia 2011 – momento in cui l’industria del Victoria e di tutta l’Australia, si unirà a Melbourne.

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