LA SETTIMANA A BUENOS AIRES: INCONTRI TRA LE ISTITUZIONI DELLA REGIONE SARDEGNA E LA COLLETTIVITA' SARDA IN ARGENTINA

da sinistra: Pablo Fernandez Pira; al tavolo Vittorio Vargiu, Margarita Tavera e Franco Manca.

da sinistra: Pablo Fernandez Pira; al tavolo Vittorio Vargiu, Marga Tavera e Franco Manca.


di Marga Tavera – Presidente della Federazione dei circoli sardi dell’Argentina

(organizzione a cura di Cesare Meridda e Marga Tavera, con la collaborazione di tutti i circoli sardi in Argentina)

Del 23 al 27 maggio, una delegazione presieduta dall’Assessore Franco Manca, e stata ricevuta dalla collettività sarda in Argentina, con la presenza del Presidente della Federazione sarda, Marga Tavera; il Prof. Cesare Meridda, Presidente del circolo Sardi Uniti di Buenos Aires e i Presidenti e rappresentanti dei circoli sardi. Una settimana molto impegnativa nella quale si è firmata l’INTESA tra la Città Autonoma di Buenos Aires e la Regione autonoma della Sardegna.

DELEGAZIONE UFFICIALE DELLA REGIONE SARDEGNA

CON DELEGA DEL PRESIDENTE CAPPELLACCI Francesco MANCA: Assessore del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale L’Assessore accompagnato dalla Sua Gentile Signora Paola PILI 

STAFF DELL’ASSESSORE Ignazio BOI: Consigliere di Staff e Assistente dell’Assessore; Salvatorica ADDIS

Direttrice del Servizio Emigrazione e Immigrazione

Daniele Cassale

Adetto stampa Assessorato del lavoro

COMPONENTI

Giuseppe Dessì

Ufficio di Presidenza della Consulta, ACLI

Serafina Mascia 

Vice Presidente FASI (Federazione Associazione dei Sardi in Italia)

 


l'intesa istituzionale tra la Regione Sardegna e la città di Buenos Aires

l'intesa istituzionale tra la Regione Sardegna e la città di Buenos Aires

Programma:

 
 

 

Lunedí 23 maggio, Leonardo Raponi, artista di origine sarda, presenta la Mostra “La Sartilia di Oristano in omaggio alla sua madre Iside Cuccu” nella “Universidad de Ciencias Empresariales y Sociales – UCES – Salon de Exposiciones UCES ARTE”.

Martedí 24 maggio, la delegazione viene ricevuta dal Sottosegretario al Culto del Ministero degli Affari Esteri , Ambasciatore Juan Landaburu e il Direttore al Culto Cattolico Dott. Luis Saguier Fonrouge.

Mercoledí 25 maggio, visita alla Piazza Sardegna/Madonna di Bonaria con l’omaggio al simulacro della Vergine. Questa Piazza viene curata dall’anno 2003, per il circolo Sardi Uniti di Buenos Aires per un accordo firmato tra la Regione Sardegna e il Governo della Città di Buenos Aires.  Al pomeriggio, l’incontro con la collettività sarda preso la sede del circolo Sardi Uniti di Buenos Aires, con la presenza di tutti i Presidenti delle associazioni sarde della Argentina. Si fa la presentazione del cortometraggio Destinu Argentina, realizzato dal circolo Radici sarde di San Isidro; il video sul Progetto ACQUARIUM, Il concerto per la pace che si è realizzato nelle Cascate di Iguazú durante l’anno 2008, e finalmente la partecipazione del Balletto Sa Sardinia di Rosario. La sera, si partecipa alla celebrazione eucaristica presieduta dal parroco, Carlos Gomez, nella Basilica Nuestra Señora de los Buenos Aires. Dopo un anno d’intenso lavoro, si è firmata l’INTESA tra la Città Autonoma di Buenos Aires e la Regione autonoma della Sardegna. Hanno firmato questo accordo il Ministro di cultura, Dott. Hernàn Lombardi in rappresentanza del Ing. Mauricio Macri e l’Assessore del Lavoro della RAS, Dott. Francesco Manca con delega del Presidente Cappellacci. Si deve risaltare la contribuzione della Dott.ssa Irma Rizzuti, che è stato il contatto con la governazione della città, e al Prof. Cesare Meridda, Presidente di Sardi Uniti, che hanno reso possibile la firma di questo importante accordo. L’evento si è realizzato nel Salon Dorado della casa di Governo della città di Buenos Aires,

Il giorno 26 maggio 2011. Erano presenti oltre alle delegazioni ufficiali in rappresentanza di ogni governo, il Presidente della Federazione sarda in Argentina; Marga Tavera, il Consultore, Vittorio Vargiu, e tutti i presidenti dei circoli sardi. Il Ministro di cultura, Hernan Lombardi, informa che in questo anno 2011, la città di Buenos Aires è stata nominata per l’Unesco, la capitale del libro. A settembre si farà un evento nel quale, scrittori di tutto il mondo si faranno presenti per la diffusione delle loro opere. Dopo la firma dell’INTESA, il Ministro Lombardi, invita all’Assessore Manca alla partecipazione di uno scrittore sardo a far parte di questa importante attività culturale che si fará a Buenos Aires, dando cosi inizio ai primi frutti della firma dell’accordo tra le due regioni. A pomeriggio si è realizzata l’inaugurazione ufficiale del PASEO DE LA ISLA DE CERDEÑA, nel parco LA PATERNAL, nel cuore di Buenos Aires. Questo Progetto, a modo di regalo della Sardegna alla città di Buenos Aires, per il BICENTENARIO ARGENTINO del anno 2010, ha consistito nella piantagione di 600 alberi, con il finanziamento della Regione tramite un Progetto Regionale dell’Assessorato del Lavoro, chiamato RADICI. L’inaugurazione viene presieduta dal “Secretario de parques, paseos y espacios publicos”, del Governo della città di Buenos Aires, Lic. Claudio Avruj.

Il 27 maggio, s’inaugura nel Museo Parlamentario della Camera del Senato della Nazione, la Mostra illustrativa FRATELLI D’ITALIA, organizzata dalla FASI in omaggio ai 150 anni dell’Unità d’Italia. La mostra è il risultato di un Concorso nel quale sono stati premiati i migliori artisti dell’Italia e dell’estero, che lavorano nel settore delle comunicazioni per immagini. Gli artisti sono stati invitati a lavorare sul tema dell’unità e l’identità nazionale, la autonomia e la libertà, facendo riferimento ai momenti e alle persone che hanno caratterizzato i primi 150 anni della storia dell’Italia. Hanno partecipato del concorso 487 artisti (297 italiani e 190 stranieri) con 1190 opere. Serafina Mascia, Vice Presidente della FASI e Pino Dessi, in rappresentanza delle ACLI, hanno presieduto la cerimonia. Presenti in questo importante evento, il Presidente delle ACLI di Argentina, Alfonso Grassi; rappresentanti di tutta la collettività italiana di Buenos Aires; rappresentanti della collettività sarda ed anche due artisti partecipanti del Concorso.

Nel salone delle Provincie, nel Senato della nazione, si consegna il premio FRATELLO ONORARIO, a tutte le persone che anche non di origine sarda, hanno collaborato con la collettività sarda della Argentina. La cerimonia fu presieduta da Pablo Fernandez Pira, del Comitato di Presidenza del Circolo sardo di San Isidro. Sono stati premiati sei “amici della Sardegna” in una cerimonia molto emotiva. I premi sono stati consegnati dall’Assessore Franco Manca che ha dato anche un discorso di ringraziamento a tutte le persone che hanno la Sardegna nel cuore, concludendo la cerimonia con le parole di Marga Tavera, che fa riferimento al cambiamento nei direttivi delle associazioni sarde in Argentina, ormai presiedute di sardi di seconda e terza generazione, e la collaborazione degli amici della Sardegna che fanno parte della grande familia sarda del paese sud-americano.

Finalmente, si presenta il Concerto FRATELLI D’ITALIA, nel Teatro del Senato. L’evento presieduto da Cesare Meridda e Pablo Fernandez. Hanno partecipato di questo Concerto: il Coro Radici Abruzzesi, l’orchestra filarmonica della Dante Alighieri, il Coro Radici sarde di San Isidro, la soprano Carmen Nieddu dell’elenco stabile del Teatro Colòn, al violino Guido Guci Manca, del circolo di Villa Bosch e per concludere la splendida serata, Irma Rizzuti canta dell’opera Evita “No llores por mi Argentina”. Rappresentanti di tutta la collettività italiana di Buenos Aires ha partecipato di questo magnifico evento in omaggio ai 150 anni dell’Unità d’Italia, organizzato dalla Federazione sarda e il circolo Sardi Uniti di Buenos Aires. 

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Un commento

  1. Sara Paz Vargiu (Tucuman - Argentina)

    La mostra Fratelli d’Italia c’è stato una vera e importante manifestazione culturale e patriottica. Il giorno dell’inaugurazione un numeroso pubblico ha apprezzato i disegni in un posto speciale come è “El Salón de las Banderas” del Senato della Nazione dove si potevano ammirare anche, oggetti degli ultimi periodi della storia argentina come utensili e vestiti di Eva Perón, medaglie, monete tra altre.
    La gente ha ascoltato con particolare attenzione le presentazioni e relazioni, specialmente quella di Serafina Mascia con delle opportune spiegazioni e accertamenti. Momenti di speciale emotività ha suscitato la consegna dei premi ad un giornalista del giornale Clarín, e ad un ragazzo figlio di Ana María Ruiu, Presidente del Circolo Sardo di San Isidro, Buenos Aires.
    Giovedì prossimo, in opportunità della consegna del Premio Solidarietà, distinzione con che da 22 anni il Circolo Sardo di Tucumán onora a delle persone che si caratterizzano per il loro atteggiamento solidale, inaugureremo la mostra nel salone del nostro circolo. Sarà senz’altro un’importante attività che farà onore ai festeggiamenti, che da anni a giugno, realizza la collettività italiana di Tucumán per il Mese dell’Italianità

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