FRANCO STEFANO RUIU, DEPOSITARIO DELLA CULTURA SARDA E "L'ISOLA CHE DANZA"

nella foto l'autore dell'articolo
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di Franco Stefano Ruiu

Volevo ringraziare il mondo dell’emigrazione sarda organizzata in generale. In primo luogo, il circolo AMIS di Cinisello Balsamo, di cui sono socio onorario. Sono onorato per questo privilegio e spero di esser un degno rappresentate degli emigrati sardi pur vivendo nell’isola. Sono appena rientrato dal circolo “Giuseppe Dessì” di Vercelli dove ho tenuto una conferenza sui Riti della Settimana Santa. Sono arrivato a quota 55! E’ una gran bella soddisfazione. Mi resta un po’ di amaro in bocca per i Circoli che non mi hanno dato la possibilità di farmi conoscere. Non per orgoglio personale, ma per il fatto di non essere riuscito a condividere la cultura popolare della nostra terra di cui ritengo di essere depositario. Sperando che la cosa possa farvi onore non so se sapete che la campagna promozionale L’ISOLA CHE DANZA mi vede coinvolto in prima persona. I manifesti e le locandine sono tutta roba mia. Ho messo mano nel progetto dando le opportune indicazioni che alla fine si sono rivelate direttive (la localizzazione delle feste, la scalette delle priorità in quanto a importanza, la classificazione delle feste in base alle rispettive specificità, ecc.) Vedere l’aeroporto inondato dalle mie fotografie è stato una emozione che non avevo mai provato e, stranamente, ho avuto quasi paura. Un abbraccio e alla prossima.

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