SINERGIE FRA EXPO 2015 A MILANO E LA SARDEGNA: L'INTERVENTO DELL'ASSESSORE AL TURISMO DELLA REGIONE LOMBARDIA

Stefano Maullu, Assessore Turismo Regione Lombardia e Ugo Cappellacci, Governatore Regione Sardegna
Stefano Maullu, Assessore Turismo Regione Lombardia e Ugo Cappellacci, Governatore Regione Sardegna

di Stefano Maullu

Il tema Feed the World che caratterizzerà EXPO 2015 offre un’importante serie di opportunità alla Sardegna per promuoversi nel mondo e accrescere il proprio appeal. Basti pensare alle aziende sarde che producono depuratori, impianti di recupero dell’acqua e potabilizzazione. Oppure aI progetto in corso di serre ad uso agricolo con impianto fotovoltaico che nascerà nell’area di San Giovanni Suergiu. D’obbligo anche rammentare lo sviluppo e l’applicazione delle nanotecnologie in campo agroalimentare che fanno della Sardegna un centro d’eccellenza a livello internazionale. Una aspetto che non può rimanere trascurato all’interno della programmazione di EXPO 2015.Il protocollo d’intesa che sancisce la collaborazione del Comune di Cagliari in vista di Expo 2015 prevede l’istituzione di un tavolo di coordinamento per l’organizzazione congiunta di iniziative culturali, artistiche, economiche e scientifiche che contribuiscano all’approfondimento del tema “Nutrire il pianeta, Energia per la vita”. L’accordo della Primavera scorsa tra Regione Lombardia e Regione Sardegna invece contempla lo sviluppo di politiche sulla ricerca a partire dalle sinergie potenzialmente attivabili tra le due Regioni dando vita ad un programma organico di collaborazione in particolare nei settori delle biotecnologie, ICT, beni culturali e biomedicina. Uno spazio obbligato sarà riservato all’agroalimentare. Così come evidenziato dalla 56ma edizione del Fancy Food Summer di New York, nel giugno scorso, i diversi comparti del vinicolo, lattiero-caseario, pasta e oleario rappresentano una leva strategica per promuovere l’export dell’agro-alimentare sardo. E’ del 2009 la partnership tra Sardegna e Lombardia per la promozione dell’agro-alimentare isolano nella regione lombarda. L’accordo tra l’altro consente ai prodotti isolani di avere nuovi e maggiori spazi nei punti vendita della grande distribuzione e della distribuzione organizzata della Lombardia, che conta un bacino di circa 9 milioni di utenti. Con EXPO 2015 aumenteranno l’interesse e l’assoluta apertura mondiale verso le produzioni agro-alimentari della Sardegna. I benefici dell’ Expo 2015 riguarderanno tutto il turismo italiano: ci si aspetta un aumento dei fatturati turistici di oltre il 25%, con Roma che registrerà un indotto di 540 milioni di euro, Venezia 421 milioni, Firenze 223 milioni, Napoli 114 milioni. Ora dobbiamo ragionare su come veicolare efficacemente il flusso di turisti e business verso la Sardegna. La Lombardia è collegata alla Sardegna da più di 20 voli giornalieri dai suoi tre aeroporti verso Cagliari, Olbia, Alghero. E da Malpensa, l’aeroporto a pochi chilometri da dove sorgerà EXPO 2015, è quello che il network di Lufthansa Italia ha scelto per rafforzare nel corso del 2011 i collegamenti tra Milano e Cagliari. Aumenteranno così i collegamenti tra la Lombardia e la Sardegna, creando maggiori flussi e opportunità. Ma il mio pensiero si spinge oltre. Sto valutando come definire un gemellaggio commerciale tra Lombardia e Sardegna in grado di promuovere reciprocamente le nostre regioni come meta turistica e agroalimentare per i nostri rispettivi cittadini e per gli stranieri che vi transitano.

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