RIVISITATO IL SUO STRAORDINARIO PERCORSO MUSICALE: GLI INTIMI RACCOLTI DI ANDREA PARODI

 

Andrea Parodi
Andrea Parodi

a cura di Massimiliano Perlato

Il concerto di Andrea Parodi, un omaggio alla carriera dell’artista sardo-ligure considerato una delle figure centrali della scena sarda e nazionale, ma soprattutto un regalo per il suo grande pubblico che da anni e mai come ora gli ha dimostrato il suo affetto, medicina insostituibile per la durissima battaglia che ha affrontato. Un abbraccio per tutti nel quale proporre una notte intensa di vecchi, nuovi ed inediti brani che in questi ultimi nove anni della sua carriera solistica lo hanno visto elevarsi artisticamente e avvalersi di preziose collaborazioni con artisti del calibro di Noa e Al Di Meola. Musica dell’anima, che riprende la sua lunga storia musicale, tra sonorità personali, mediterranee, giochi di contrasti, dolci, aspri, espressivi, di una voce che in più di vent’anni ha lasciato e lascia tuttora un segno indelebile nella musica della Sardegna e dell’Italia, arricchendola, esportandola, ridefinendola attraverso le preziose contaminazioni e sperimentazioni attinte dalle diverse culture nel mondo. Momenti profondi, confidenziali, che raccontano gli “intimi raccolti” dell’artista, titolo dell’album uscito questa estate e che ha già venduto ventimila copie, riscontrando un grandissimo successo. L’appuntamento con i più cari ricordi dell’artista sassarese, intimi e personali, insieme ad alcune sicuramente gradite sorprese, riparte per rivivere quelle emozioni che hanno tracciato profondamente il suo percorso e che riprese dal cassetto dei “segreti” si mostrano per la prima volta al mondo e si rinnovano, per essere condivise con chi da sempre lo ha seguito con amicizia ed inesauribile passione. Sono i brani dal vivo, che l’interprete-autore stesso ha considerato quasi delle “foto di famiglia” conservate fino ad oggi gelosamente, registrati in occasione di eventi unici insieme ad artisti nazionali ed internazionali e che, pur non facendo parte di alcuna sua produzione discografica, vengono ora riproposti per la prima volta su un palcoscenico, spinto dal desiderio di mettersi a nudo, di scoprire al suo pubblico la sua più nascosta interiorità, per rivelare una natura completa, non solo dell’artista, ma anche dell’uomo. Le note delle sue canzoni riaffiorano, generate dal tocco sensuale della sua voce, ma anche dai musicisti che lo hanno accompagnato sul palco: Gianluca Corona alla chitarra e Francesco Sotgiu alla batteria e al violino, entrambi da anni suoi stretti collaboratori, Riccardo Barbera al contrabbasso, Andrea Ruggeri alle percussioni e batteria e Mauro Palmas alla mandola. Insieme a loro, ospiti eccezionali dalla Sardegna e non solo che armonizzano mondi musicali differenti e con i quali ha condiviso appassionanti momenti di musica e sperimentazione in questi ultimi nove anni, lasciandosi trasportare dalle sonorità jazz, da quelle tradizionali, dalla ricerca, spingendosi fino ai confini delle terre del sud, del nord, dell’est, dell’ovest, della world music, senza mai “rephosare”. Dopo tanto seminare, raccoglie dal suo campo segreto i frutti dei suoi successi, composizioni da solista in cui convivono la tradizione della Sardegna, le più belle melodie popolari in lingua sarda e del Mediterraneo, rielaborate e riarrangiate, come nel progetto interamente acustico “Abacada”, che lo ha portato ad arricchirsi di esperienze in ambito jazz e world-music, o i brani dalle sonorità sarde e jazz realizzati insieme al newyorkese Al Di Meola, il virtuoso della chitarra jazz, innamorato del progetto del cantante al punto da coinvolgerlo lo scorso anno in un suo tour, un CD e un DVD live. Con questo concerto Andrea Parodi ha voluto incontrare e ringraziare tutto il pubblico che attraverso il successo dell’ultimo disco gli ha ancora una volta dimostrato un affetto straordinario, e soprattutto di essergli stato così vicino in questo momento particolare e delicato della sua vita che è andata piano piano spegnendosi. Una emozionante festa di ringraziamento, in una notte lunga quanto il giorno, che sottolinea la necessità di dividere con tutti gli amici i frutti della sua carriera, dedicata alla musica dei sentimenti, agli amici, alla famiglia, alla Sardegna, al mondo.

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