TOTTUS IN PARI, 309: UN CENTRO REGIONALE SARDO A PARIGI (dalla capitale francese, missiva all'Assessore del Lavoro della Regione Sardegna)

  

Tottus in Pari, ottobre 2010 - numero 309
Tottus in Pari, ottobre 2010 - numero 309

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11 risposte a “TOTTUS IN PARI, 309: UN CENTRO REGIONALE SARDO A PARIGI (dalla capitale francese, missiva all'Assessore del Lavoro della Regione Sardegna)”

  1. Cara Giusy, complimenti vivissimi e cordiali auguri per la tua iniziativa di un centro Sardegna a Parigi. Parigi… basta il nome!! Ho letto anche il nutritissimo “statuto” che vi proponete. Non sarà uno scherzetto starci dietro. Parigi… Un nome una garanzia! Questa città infatti ha una capacità di irraggiamento incredibile, sotto ogni aspetto. Una parola detta a Parigi fa più rumore che in qualsiasi altro posto.
    In genere, vedo ultimamente una grande vivacità dei nostri Circoli, cosa che fa enorme piacere. In particolare vengono finalmente in primo piano i nostri giovani emigrati. I giovani sono la vita, cara Giusy, e la continuazione della vita. Dietro la parola giovani viene dietro un corteo fantastico di cose belle: la gioia, l’entusiasmo, la speranza, le novità, le iniziative, il coraggio, il futuro, il rinnovamento… Dei giovani non possiamo fare a meno. Una descrizione di queste cose belle, scusami l’autocitazione, figura nel libro del sottoscritto “Bachis Frau emigrato”, che io vedo come l’abc dell’emigrato. Il Sole 24 Ore lo definisce “una fantastica descrizione di una speranza che diventa progetto; un progetto che diventa realtà”. L’emigrazione, per me, è sicuramente un’esperienza validissima, se affrontata con animo aperto, ricettivo e intelligente. Un’esperienza che ti arricchisce dei valori positivi del posto che ti ospita, a partire dalla lingua, un’esperienza che non esiterei a consigliare a ogni giovane sardo. Alla fine, infatti, ci si ritrova come con due anime: quella nostra sarda, fortissima e irrinunciabile e quella acquisita nell’emigrazione. Posso chiederti di esporre il libro in qualche vostra vetrina? Se non ce l’hai te lo mando io da qui.
    Giusy, leggo che sei di Villanovafranca. Dda connosciu beni sa ‘idda tua… Figuradì ca pobidda mia est una Sanna de Barumini!!
    Un abbraccio e ancora tanti auguri di buon lavoro. Vitale

  2. Caro Vitale
    grazie a te per lo scambio di idee e opinioni,
    su cui dovremmo lavorare perecchio noi emigrati; con i giovani sicuramente e in qualsiasi paese anche se non di prestigio come Parigi, con lo scopo di essere utili veramente all’isola e ai tanti sardi che emigrano ancora OGGI!
    A Luchina Dettori che desidera un contatto personale la invito a inviarmi la sua mail sul mio blog.
    Ho l’impressione di aver dato troppo lavoro a Max ultimamente….pardon:)
    Ciao a tutti

  3. Cara Giusy,
    Come lo sai, non sono Sarda! Ma la tua amica.
    Congratulazione per la tua figlia che t’assomiglia ed anche per questa buona idea d’un centro per voi che dovete vivere fuori della patria.
    A presto per parlarne.
    Con un abbraccio,
    Lili@ne

  4. Unu sintzeru cumprimentu e unu auguriu de coro pro s’impegnu sotziale e curturale pro sa Sardinna dae parte de mama Giusy e de sa izza Luchia a Parigi e pro sos tantos atteros sardos in ziru pro su mundu. Peri sos sardos isulanos de Sardinna cherene ischire de sos anneos de sa zente nostra emigrante. Su travallu e sa valentesa ostra este una cosa pretziosa pro tottu nois. Isto in Orosei, impitzatu chin sa Pro-Loco e occ’annu, in’oche, amus tentu una "invasione " de franzesos in sos albergos,campeggios e domos privatas. Tenimus una costa e unu mare chi aggradeschete a tottus , comente s’internu d sa Barbagia, e occ’annu semus prividinde de aere superatu 1.000.000 de presentzias turisticas solu in sa tzitadina nostra. Custa opportunidade e custa richesa ,sono oportunidade de travallu pro migliaias de pessones e non solu sardos., in custu momentu de crise de travallu .Sezzis una grandhe ricchesa peri pro tottu nois. Dao sa disponibilidade mea, pro s’iniziativa ostra chin carchi libru, materiale pubblicitariu de cada tipu o de cachi cosa de curturale chi potete naschire, si potete essere utile pro vois. A menzu dies.

  5. Tommasu
    mi deppidi iscusai de no podi arrespundi tottu in sadru.
    In Francia ci seu prus de bint’annus ma seu partida foras giai trint’annus, e su sardu no dappu mai imparau a iscriri.
    Anzisi deppu puru ameliorai su italianu…po sa beriradi.
    La ringrazio per la sua disponibilità e offerta per inviarci materiale alle manifestazioni qui a Parigi.
    Sembra incredibile ma abbiamo spesso difficoltà a procurarceli. Qualche anno fà avevo avuto la fortuna di averne grazie a una conoscenza che lavorava all’Esit poi chiuso questo Ente, avevo contattato inutilmente consorzi, comunità montane e strutture commerciali per avere qualche depliant pubblicitario, e non mi mai neanche risposto.
    Manca molto spesso un sostegno pratico dall’isola stessa….
    Chi ha voglia di fare spesso si arrangia, ma è necessaria una minima collaborazione.
    Per avere i miei contatti personali mi scriva sul sito, grazie.
    Saludusu e a prestu
    Giusy porru

  6. Cara Giusy, constato con piacere che ti dai da fare nella tua Parigi. Non mi sorprendono, ahimè, le difficoltà che incontri nella realizzazione della conoscenza della Sardegna in Francia.
    Per quanto mi riguarda, assai peggio siamo messi noi qui in Finlandia. Il problema maggiore è che nessuna compagnia aerea italiana è collegata con la Finlandia, e le maggiori difficoltà per quelli che vogliono arrivarci sono proprio le carenze dei collegamenti. Per fortuna due compagnie aeree finlandesi arrivano normalmente in Italia e nel periodo estivo c’è un volo non-stop settimanale per Alghero.
    Ti faccio i miei auguri affinché il tuo programma esposto nella lettera possa realizzarsi. Chissà che non ci si possa incontrare di nuovo da qualche parte e farci quattro risate. Il mondo è piccolo.
    Mario Sconamila

  7. Signora Giusy, con un pò di ritardo, rispondo volentieri in italiano al suo messaggio. Ho bisogno di una ventina di giorni per preparare tutto il materiale che mi sarà possibile recuperare del mio territorio e limitrofo. Ho contattato una famiglia di oroseini che trascorrono l’estate ed autunno ad Orosei e l’inverno a Parigi. Ma viaggiando in aereo possono prendere solo un piccolo pacco. Se lei conosce qualche persona in vacanza in Sardegna che può fare da corriere, sarebbe più facile recapitare il materiale al vostro centro. Più avanti avrò bisogno di sapere come e dove inviare il tutto.
    Chin salute , pache e allegria. Tommaso.

  8. Signor Tommaso
    deve continuare a darmi del tu anche se in italiano, tra conterranei!
    Hai trovato il problema maggiore con la Sardegna, giustamente il trasporto,
    cerco da anni una soluzione pratica e non troppo cara….qualcuno tra i sardi organizzati all’estero potrebbero dare suggerimenti e indirizzi.
    Tommaso scrivimi sul blob casasardegna per poter avere il tuo indirizzo personale,ho già una soluzione provisoria ma è meglio di niente.
    A presto saluti giusy

  9. Signora Giusy, buona sera. Ho cercato di mettermi in contatto con Lei tramite Casa della Sardegna ma non so con quale risultato. Ho preparato il materiale fatto di deplian in italiano, francese ed inglese da farle pervenire. I pacchi di deplian hanno un peso di circa 50 o 60 kg. Sono a disposizione in qualsiasi momento a consegnarli a qualche amico o conoscente di buona volontà che lo può recapitare a Parigi. Resto a disposizione e la saluto. Adiosu, a menzus dies.

  10. Caro Tommaso
    in effetti sul sito non ci sono i tuoi contatti, basta fare un commento in qualsiasi pagina e avrei avuto il tuo indirizzo.
    Caspita hai fatto un bel lavoro, grazie non è poco.Per un pacco del genere bisogna proprio aspettare di trovare la persona disposta portarli. I privati ormai vengono in aereo e spesso solo con una valigetta personale (il biglietto costa di meno)
    chi viene in macchina sono rari in questo periodo.
    Giustamente cerco da molti anni i mezzi di trasporto tra l’isola e Parigi che non siano troppo cari e efficaci, parecchie volte ho trovato soluzioni tramite amici, ma non si puo’ continuare a fare cose improvisate o sporadiche.
    Abbiamo e avremo spesso la necessità di ordinare prodotti o articoli artigianali, vedi anche tu che puoi informarti meglio sul posto.
    Per ora grazie ancora, ti faro’ sapere appena novità.
    A s’intendi prestu
    saluti sardi Giusy

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