B.I.T. DI MILANO: L'ASSESSORE SANNITU HA PRESENTATO I PROGRAMMI PER ALLUNGARE LA STAGIONE TURISTICA IN SARDEGNA

scorcio dello stand della Regione Sardegna all BIT di Milano 2010
scorcio dello stand della Regione Sardegna all BIT di Milano 2010

di Sabrina Schiesaro *Unione Sarda

Aumentano i turisti (+3,3%) e le presenze (+1,6%). Sono i primi dati del 2009 che Sebastiano Sannitu, assessore al Turismo, ha snocciolato ieri in una conferenza stampa alla Bit a Milano. Numeri che definisce «confortanti, alla luce della crisi che ha colpito le economie di tutti i Paesi». Sull’Isola l’anno scorso le presenze sono state oltre 12 milioni e 300 mila. Saldo positivo sostenuto anche dai flussi stranieri, soprattutto da Germania (+6%), Francia (+22%), Svizzera (+5%) e Spagna (che detiene il record di un +91% nei pernottamenti). Ad attirare i visitatori sono mare, spiagge, e bellezze artistico-culturali, anche se il territorio soffre di evidenti limiti temporali: «Stiamo già studiando», ha spiegato Sannitu, «azioni da realizzare a breve per costruire una seconda stagione e allungare quella attuale». I difetti principali sono «la stagionalità e lo squilibrio territoriale». A fronte di un aumento del movimento turistico nelle province Olbia-Tempio, Cagliari e Sassari, si è registrata un’involuzione nelle zone di Nuoro e Oristano, in parte compensata dal dinamismo delle nuove realtà Ogliastra, Carbonia-Iglesias e Medio Campidano. Le previsioni per il 2010 «fanno ben sperare», grazie anche all’utilizzo di parte dei fondi (118 milioni di euro in totale) che il Governo ha messo a disposizione per la promozione turistica. «Sul tema della Sardegna come mito potremmo proporre qualcosa di interessante, ma non possiamo contare solo sulle risorse statali», ha chiarito l’assessore. Punto cruciale delle nuove strategie è lo sviluppo del turismo attivo, filosofia di viaggio che combina avventura, ecoturismo e cultura (cicloturismo, trekking, windsurf, paracadutismo, golf), ma «sono indispensabili le opere di infrastrutturazione. Stiamo già lavorando come Giunta e per fortuna c’è una forte sensibilità anche da parte degli operatori». Le peculiarità dell’Isola sono state messe in luce da Luca Zaia, ministro per le Politiche agricole che ieri alla Bit ha visitato lo spazio sardo curato dall’assessorato: «Si conferma terra d’eccellenza nelle produzioni agro-alimentari che occorre difendere a tutti i costi». Proposte e richieste sono poi arrivate dai rappresentanti di Comuni, Province e associazioni alla conferenza. Continuità territoriale per residenti e non, investimenti nei trasporti, e per il riutilizzo di costruzioni militari dismesse e dismissibili. Domande, ma anche suggerimenti hanno attirato l’attenzione di Sannitu, come quelli di Angelo Pagano (delegato alla portualità di Olbia), originario della Campania: «I sardi hanno un grande senso di ospitalità, che purtroppo non sanno palesare subito. Ecco cosa manca ai gestori delle strutture ricettive: un sorriso da regalare ai turisti».

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