Appuntamento a maggio con la "Vuitton Cup" di vela nell'arcipelago della Maddalena

di Alessandra Deleuchi

 

La tappa europea della Vuitton Cup sbarcherà a maggio a la Maddalena. Il primo annuncio lo aveva già dato l’armatore Vincenzo Onorato a settembre, a due giorni dall’apertura al pubblico dell’Arsenale dell’isola, che si è trasformata in una ghiotta occasione per lanciare l’evento sposato in pieno dal Governo e dal sottosegretario e commissario del G8 Guido Bertolaso che ha dato la lieta notizia dopo la delusione ancora cocente del perduto vertice emigrato a L’Aquila. La conferma definitiva l’ha data il presidente della Regione Ugo Cappellacci dopo l’incontro con il Sottosegretario Guido Bertolaso, che si è tenuto presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. «Questo risultato – ha commentato il governatore – ha un grande significato per La Maddalena e per tutta la Sardegna. L’isola si proietta sullo scenario internazionale, offrendo al mondo intero non solo il nostro vento ed il nostro mare, ma tutto il fascino del nostro paesaggio. Voglio ringraziare coloro i quali hanno creduto in questa scommessa. È la dimostrazione che per uscire dalle difficoltà nello sport, come nella vita, serve il gioco di squadra». Che qualche cosa si stesse già muovendo a favore della Maddalena, lo si era intuito già ad agosto, nel corso della visita all’Arcipelago del patron della Moby Vincenzo Onorato, già armatore e patron di Mascalzone Latino, insieme ad Edoardo Recchi, segretario generale dello yacht club dell’Aga Khan e ai dirigenti della Louis Vuitton Cup, la manifestazione velica che è l’anteprima della Coppa America in programma negli Emirati Arabi Uniti come ha voluto Ernesto Bertarelli. Onorato, Recchi e i dirigenti francesi hanno fatto un sopralluogo anche nella struttura rinnovata dell’ex ospedale militare che ha davanti a sé un campo di regata vastissimo e libero, assolutamente consono ad ospitare la manifestazione internazionale. Come l’ex arsenale, oggi di proprietà della Mita Resort e della famiglia Marcegaglia che ha tutti i numeri e le strutture adatte non solo a consentire lo svolgimento della competizione, ma anche da ospitare i numerosi equipaggi che si riverseranno nell’Arcipelago prima, durante e dopo l’evento. Un entusiasmo, quello per La Maddalena come una delle stelle della Vuitton, confermato anche dal sottosegretario Bertolaso che nel corso della conferenza stampa di settembre aveva parlato così «Onorato? Uno dei mie miti. Sarà perché amo la vela». E da lì, il collegamento immediato e spontaneo con Garibaldi, qui vicino, e che ha vissuto nell’isola, lui, il fautore dell’Unità d’Italia, ci ha tenuto a precisare il commissario Bertolaso. L’evento velistico, che era anche un gradino obbligatorio per una possibile e successiva candidatura della Maddalena a sede dell’America’s Cup, si terrà in primavera, probabilmente a maggio, e si porterà dietro dagli 8 ai 14 team, per un totale di 700 persone che dormiranno, mangeranno e si alleneranno nell’isola per almeno un mese. «Ho fatto da suggeritore per la Luis Vuitton, il resto è stato portato avanti dal commissario Bertolaso. Dobbiamo partire da qui per una candidatura stabile e definitiva dell’isola e per accreditarla per sempre come capitale della vela del Mediterraneo – aveva affermato Onorato che ha insistito positivamente sulla Maddalena come sede possibile, o almeno candidabile, per la più prestigiosa America’s cup -. Non ci sono molte location simili. Valencia, per esempio, non è nemmeno paragonabile all’isola. Quando abbiamo gareggiato non c’era mai vento, e così è stato per una quarantina di giorni e la struttura che ci ospitava era triste». Insomma, si tifa per l’isola rimasta a bocca asciutta, ma che sa reagire bene ai colpi.

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