Protagonista la lingua sarda al circolo "Sardinia" di Grenoble in Francia

di Mina Puddu

 

Una serata all’insegna della lingua sarda a partire dai segni primitivi ad opera delle prime popolazioni sarde arrivando ai manoscritti sino ai giorni nostri. Nella gremita sala dell’Istituto Italiano di Cultura di Grenoble il professor Michele Contini ha ricostruito l’antichissima storia della lingua sarda per affrontare poi un’analisi dettagliata dal punto di vista sociale e antropologico. L’incontro  vede nuovamente la preziosa  collaborazione del circolo con l’istituto Italiano di Cultura. Il discorso sulla lingua sarda investe diversi settori culturali. Parlare di lingua significa parlare di storia, cultura e tradizione. Ma chi parla oggi in "limba"? Il professore dell’Università Stendhal di Grenoble  ha dato una risposta, attraverso l’analisi dei dati statistici, alla domanda:  riassumendo il ricco discorso del professore, possiamo affermare che più il centro d’origine è piccolo e maggiori sono le possibilità di trovare persone che parlano e conoscono la lingua mentre la percentuale si abbassa notevolmente quando si parla di grandi centri e di persone con un alto livello di istruzione. Negli ultimi anni si è registrato un rinnovato interesse nei confronti della lingua e una graduale riscoperta; questo grazie a una serie di iniziative promosse da  associazioni, enti e dalla stessa Regione che ha permesso ai sardi di rimpadronirsi della propria lingua. L’interrogativo che ci si è posti e che rimane tutt’ora in sospeso è però  quello relativo alla scelta della limba. Quale sardo infatti scegliere tra le tante varianti che il nostro dialetto presenta? Il professor Contini ha infatti messo in evidenza proprio il modo in cui la Regione Sardegna sta strutturando la "riscoperta " de sa limba attraverso la traduzione di atti e documenti e promuovendo iniziative volte alla valorizzazione e alla prosecuzione di una tradizione importante.  Spazio poi al dibattito e agli interventi del pubblico grazie ai quali si è analizzato anche l’influsso di altre popolazioni che hanno modificato, oltre alla cultura- portando nuove usanze- anche il sistema della lingua; sono state avanzate inoltre proposte sulla scelta del sardo e sulle varie opzioni relative all’insegnamento della lingua sarda nelle scuole.   

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