Partiti per Herat in Afghanistan i primi 70 militari sardi con la Brigata Sassari

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Nuovo ricambio per il contingente italiano in Afghanistan. Dopo i paracadutisti della Folgore è la volta dei fanti della Brigata Sassari. Dall’aeroporto di Elmas oltre 70 militari sardi che fanno parte del 151º reggimento di stanza nella caserma Monfenera e del 5º reggimento genio guastatori di Macomer sono partiti per Herat con un volo diretto. Una missione di pace non semplice. In tutto i dimonios staranno in Afghanistan sei mesi e opereranno in una regione vasta quasi 55mila chilometri quadrati irta di insidie e difficile da controllare. Nello scalo cagliaritano molti sono arrivati con le famiglie. Tanti si sono attardati a salutare mogli, fidanzate e parenti e a fare una foto con loro prima della partenza. Qualcuno ha baciato più volte il figlio di pochi mesi. Nei volti dei soldati si leggeva orgoglio, fierezza, emozione. «Mi sento pronto e preparato per questa difficile missione – ha detto un sassarino alla sua prima esperienza all’estero – ma non posso negare di essere molto emozionato». Ci sono anche alcune donne. Sono dodici in tutto quelle in partenza per Herat (dieci del 151º reggimento e due del 5º reggimento genio guastatori). «È la prima volta che partecipo a una missione all’estero», ha affermato Francesca Frau, di Monserrato. «Per me andare in Afghanistan rappresenta un grande risultato dopo tanti e faticosi addestramenti – ha aggiunto – e in questo momento sento dentro di me un mix di emozioni che faccio fatica a spiegare». Il cappellano militare don Gianmario si occuperà della salute spirituale dei soldati: «L’Afghanistan – ha detto – è un’occasione per stare vicino ai ragazzi. Più che come un prete i soldati mi vedono come un amico. È in queste situazioni di difficoltà che molti si avvicinano a Dio e lo pregano per i genitori e la propria famiglia». «Una volta a Herat – ha detto il colonnello Scalas, che diventerà capo del distaccamento alla base sarda – i sassarini affiancheranno inizialmente i commilitoni della Folgore. A fine ottobre avverrà il passaggio del comando. La Brigata Sassari assumerà la guida delle operazioni militari e il generale Alessandro Veltri sarà nominato comandante delle forze italiane in Afghanistan».

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