Teresa Gessa Cossa, emigrata a Sidney in Australia dal 1963

di Cristoforo Puddu

 

Il soggiorno sardo a Illorai di  Teresa Gessa-Cossa, in compagnia del marito Umberto, è coinciso con il periodo elettorale e nell’occasione ha potuto esprimere in modo diretto, dopo 46 anni, il voto per le consultazioni amministrative ed europee di cui si dimostra estremamente documentata e politicamente competente. Emigrata in Australia dal 1963, è promotrice a Sydney dell’associazione non lucrativa di utilità sociale S.S.S. Sewing Service for the World. L’organizzazione multietnica e interculturale ha conquistato un primario ruolo di riferimento per il volontariato solidale operante nell’area del Nuovo Galles del Sud; rivolge particolare impegno ed attenzione a progetti verso l’India, Filippine, Sri Lanka e regioni del Sud  dell’Asia. Teresa Gessa-Cossa ci riferisce di interventi umanitari in aree marginali, con piccoli progetti e obiettivi diretti di effetto immediato per comunità in drammatiche situazioni di sopravvivenza. Dunque interventi economici per mantenimento di strutture per l’infanzia, ma soprattutto il "faticoso e gioioso operare" per diffondere la cultura della solidarietà "senza limiti", attraverso la realizzazione e consegna di abbigliamento e prodotti di utilità e consumo. All’organizzazione sono stati riconosciuti attestati collettivi ed individuali. Determinante per Sewing Service for the World il sostegno e contributo operativo di diversi gruppi d’impegno umanitario-religioso, della figlia di Teresa, Gavina, e del genero Antony. Le immediate iniziative, che si stanno concretizzando con l’invio di vestiario e alimenti, interessano un progetto verso lo Sri Lanka: popolazioni martoriate dai recenti sanguinosi scontri tra Tigri Tamil e forze governative.

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