Il Premio Nobel per la Pace argentino Adolfo Perez Esquivel in Sardegna

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Le sonorità delle musiche di Pinuccio Sciola, la passione per la musica e l’integrazione dei popoli hanno accompagnato il Premio Nobel per la pace Adolfo Perez Esquivel nella sua visita in Sardegna. Il progetto "Acquarium", patrocinato dal comune di Oschiri e dai circoli degli emigrati sardi in Argentina, nella sua tappa sarda ha previsto un "concerto per la pace" musicato da Amanda Guerreno. Il Premio Nobel ha protratto il suo impegno per il sostegno ai diritti umani incontrando le amministrazioni di Olbia, Bitti, San Teodoro, Arzachena con concerti ai quali hanno partecipato i cori e i gruppi folk dei vari comuni. La prima tappa del progetto è stata lo scorso ottobre, quando il coro di Oschiri, insieme con i rappresentanti dei circoli degli emigrati sardi, aveva tenuto il primo "concerto per la pace a Buenos Aires" all’interno del Palazzo del Senato argentino in presenza anche del vice Presidente della Repubblica Argentina, Julio Cesar Cobos. Esquivel iniziò la sua battaglia per i diritti umani sotto la dittatura di Rafael Videla, finendo per essere incarcerato, senza processo, e torturato per 14 mesi nel 1977. L’impegno pacifico nella lotta per la libertà e difesa dei diritti umani gli vennero riconosciuti nel 1980, quando l’Accademia di Stoccolma gli attribuì il Premio Nobel per la pace. Da allora Adolfo Perez Esquivel ha continuato il suo impegno. La sua associazione "Pace e giustizia", opera prevalentemente nel Sud America, dove è presente in 15 Stati, ed è impegnata in diversi programmi per l’educazione dei più giovani, per la non violenza e per la pace. In quest’ultimo periodo si sta occupando della Colombia, dello sfruttamento dei campesinos oppressi dalle grosse multinazionali che, appoggiate da forti gruppi di potere locale, impediscono qualsiasi pratica reale di democrazia.

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