Direttivo Nazionale della F.A.S.I.: per la Consulta, eletti Tonino Mulas e Serafina Mascia

di Massimiliano Perlato

 

Si è riunito a Milano,  presso l’Auditorium dell’Umanitaria, il Consiglio Nazionale della FASI, la Federazione delle Associazioni Sarde in Italia. Fra i tanti temi all’ordine del giorno, nell’incontro coordinato dal Presidente Tonino Mulas,  l’elezione dei componenti della Federazione italiana che dovranno far parte della nuova Consulta per l’Emigrazione in Regione Sardegna. La Consulta, come prevede la legge, rimane in carica per una intera legislatura e decade con lo scioglimento dell’Assemblea Regionale. Le recenti elezioni regionali sarde, con il cambio della guardia in Giunta da Renato Soru a Ugo Cappellacci, hanno di fatto reso necessarie le nuove nomine. Tonino Mulas nella sua relazione ha voluto ripercorrere il cammino degli ultimi cinque anni di lavoro in Consulta. Anni sicuramente concreti – ha detto – perché è stato identificato il nostro ruolo indispensabile e la Conferenza internazionale dello scorso anno ha ribadito che esistiamo, e che siamo una risorsa importante per la Sardegna fuori dall’isola. Questi anni, pur  tra molte difficoltà, hanno visto anche la lenta trasformazione delle attività delle associazioni sempre più qualificate e qualificanti per la Sardegna. C’è stato il riconoscimento da parte delle Istituzioni. Il rapporto con la classe politica dell’isola è stato ripristinato. Ma c’è gente – ha detto ancora Mulas con un pizzico di amarezza – che ancora non conosce questo mondo. Anche per questo si rende imprescindibile comunicare sempre e comunque qualunque iniziativa che i circoli dei sardi emigrati portano avanti. Il dialogo con i giornali dell’isola, purtroppo, presenta ancora delle grosse lacune. Mulas, immettendosi nello specifico e parlando della prossima Consulta, ha sostenuto l’opportunità che i Presidenti di Federazione, anche se non sono consultori, siano coinvolti perché sono i coordinatori effettivi di tutte le attività e conoscono le realtà e le condizioni in cui operano i vari circoli. Obiettivo della FASI, che ha proposto all’unanimità, per il lavoro futuro in Consulta, la riconferma di Tonino Mulas che sarà affiancato da Serafina Mascia, vice Presidente FASI, sarà quello di migliorare il dialogo con le altre Federazioni sarde dell’estero, magari portando avanti progetti di partenariato che coinvolgano  tutti. Pronta al colloquio aperto con la nuova Giunta e con il neo assessore Maria Valeria Serra, la FASI esprime l’ambizione di approvare la nuova legge regionale sull’emigrazione, già delineata dalle indicazioni emerse durante la Conferenza Internazionale "I sardi nel mondo" che si è tenuta a Cagliari nell’aprile 2008. Serafina Mascia prenderà il posto di Giulio Pittalis, che ha preferito lasciare spazio ad una personalità femminile, molto preparata. Pittalis ha rammentato ai Presidenti dei circoli sardi presenti a Milano, il suo itinerario personale in Consulta e le tante battaglie svolte con i vari responsabili dell’assessorato al Lavoro  in favore dell’emigrazione sarda.

Fra gli altri argomenti della giornata di lavori in seno alla FASI, c’è stata l’approvazione del bilancio 2008, letto ai presenti da Pietro Puggioni, revisore dei conti, e da Giovanni Cervo, tesoriere. Dopo l’approvazione all’unanimità, Mulas è tornato a relazionare sui progetti regionali che sono stati approvati nel 2008. In rapida successione, si sottolineano le iniziative dei circoli per ricordare Giovanni Maria Angioy con convegni sull’autonomia sarda; il progetto "S’annu ‘e sa limba" con spettacoli teatrali, letture, racconti e canti tradizionali sardi in ricordo di Remundu Piras e Peppino Marotto. Ma anche diverse mostre, come quella su Marius Ledda e i concerti in Italia e all’estero di Eliana Sanna. L’assessorato guidato da Romina Congera, a sua volta, aveva affidato dei progetti alla FASI: sulle "voci dell’emigrazione" in collaborazione con i circoli della Francia e del Belgio;  sulla "valle del Flumendosa" in collaborazione con i circoli dell’Olanda; su San Giorgio di Suelli; la mostra di Albino Manca e un progetto per aiutare le famiglie sarde a basso reddito che per motivi di salute si spostano nella Penisola.

Spazio per finire, al settore dei trasporti: Davide Fusaglia ha fatto un resoconto sull’andamento del Centro Servizi FASI nel 2008, chiusosi pressoché in pareggio. Per il 2009 – ha rimarcato – la crisi economica globale si sta facendo sentire. Il rischio di non riuscire a ripetere la performance degli anni scorsi è forte. Urge l’impegno di tutti i circoli nel cercare di catalizzare l’attenzione dei soci verso il Centro Servizi per l’eventuale bigliettazione per la Sardegna. Il rapporto con i vettori – ha ripreso Mulas – sta vivendo una delicata fase di metamorfosi. Da definire il quadro delle relazioni sia con i vettori aerei che con quelli navali in virtù anche dei cambiamenti possibili nel mercato legati al futuro della Tirrenia, caratterizzato dalla prospettiva della privatizzazione. Paolo Pulina, responsabile dell’Informazione, ha tratteggiato un quadro compiuto del rapporto degli emigrati sardi con i media isolani.  Sono di grande significato  la ripresa della pubblicazione del "Messaggero Sardo" e il ritorno di Gianni De Candia al suo timone. Ma sono molto utili anche i periodici locali  e i giornali diocesani che da tempo riservano spazio alle iniziative dei circoli. Menzioni d’obbligo  anche per chi si sta spendendo attraverso il web come il sito EmigratiSardi.it e il blog di "Tottus in Pari". Massimiliano Perlato, responsabile di quest’ultimo, ha brevemente illustrato le caratteristiche del blog, a disposizione di ogni circolo  che voglia comunicare le proprie iniziative. I numeri del suo primo anno di vita sono lusinghieri  così come i giudizi sia in Sardegna che all’estero.

Maurizio Sechi, del circolo di Gattinara, infine, ha presentato il sito Nordovestfasi.it in cui vengono inseriti i programmi e le iniziative delle associazioni di quella Circoscrizione.

2 risposte a “Direttivo Nazionale della F.A.S.I.: per la Consulta, eletti Tonino Mulas e Serafina Mascia”

  1. Mi Chiamo Maurizio Fadda e sono di Nuoro, ho pubblicato da pochi mesi un libro di poesie. Se sono di vostro gradimento e possono essere utili per rinvigorire e coltivare nei vostri associati il rapporto anche culturale con la loro terra, vorrei sapere se potete affiggere nelle vostre bacheche informative il manifestino del libro in modo che chi vuole possa comprarlo (ordinandolo è disponibile in tutte le librerie d?Italia). Vorrei anche sapere se è possibile organizzare presso le vostre sedi delle presentazioni del libro con la mia presenza, in modo da fare delle letture e un successivo dibattito col pubblico convenuto. Sono un insegnante con famiglia, pertanto non sono in grado di pagare eventuali emolumenti non avendo disponibilità finanziarie ed anzi chiedo se è possibile trovare da alloggiare in ostelli, agriturismi o Bed & Breakfast vicini al circolo per risparmiare anche sulle spese del breve soggiorno, mi accontento di situazioni anche un poco scomode poiché quello che mi interessa è il rapporto diretto con la gente e la mia poesia?.e coi Sardi che sono costretti a star lontani dalla loro terra ancor di più. Vi ringrazio dell?attenzione che vorrete porre alle mie richieste e porgo i miei più cordiali salutimauriziofranco.fadda.nu@istruzione.it

  2. Sono una musicista di Carbonia che da circa vent’anni si occupa di canto corale. Dirigo attualmente il Coro polifonico Collegium Musicum C. Monteverdi di Carbonia e il coro femminile Caterina Cittadini di Cortoghiana. Vi scrivo per informarvi che da qualche giorno è attivo il mio sito di musica corale in lingua campidanese. Dal sito è possibile effettuare il download gratuito di numerose partiture elaborate per diverse formazioni corali. L’indirizzo web è il seguente: http://www.musicasarda.org

    Nella speranza che la segnalazione possa essere in qualche modo di vostro interesse, vi porgo i più cordiali saluti.

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