BIT di Milano. La visita del governatore Cappellacci: "cancello le tasse sul turismo"

di Enrico Pilia *

 

Un obiettivo: venti milioni di presenze. Una priorità: cancellare le imposte sul turismo. Un impegno: modificare la legge sulle coste senza attentare all’ambiente, «patrimonio che la Sardegna deve salvaguardare». Ugo Cappellacci vola a Milano, dopo averlo fatto due giorni prima nella Capitale, e sono state queste le prime uscite pubbliche col vessillo della Regione idealmente fra le mani. Alla Borsa internazionale del turismo, all’interno del grande spazio della Sardegna, il governatore scelto dai sardi ha fatto capire che proprio l’offerta turistica sarà uno dei motori che spingeranno il suo governo. Il dialogo con gli imprenditori, l’apertura di un tavolo di confronto con chi combatte sul campo, dodici mesi all’anno, le sfide con il mercato internazionale, questo è il progetto di Cappellacci. Cappellacci e i suoi collaboratori sono arrivati alla fiera di Rho, alle porte di Milano, gigantesca struttura che ospita la Borsa del turismo. Gavino Sini, presidente di Unioncamere, e Giancarlo Deidda, presidente della Camera di Commercio di Cagliari, hanno accolto il presidente, che ha subito incontrato chi sta dietro i grandi banconi bianchi a presentare il prodotto Sardegna. Poi la conferenza stampa: «In Sardegna arrivano 12 milioni di turisti all’anno, l’obiettivo – certamente ambizioso – della mia Giunta è quello di arrivare, in cinque anni, a toccare quota 20 milioni». In che modo? «Il turismo sarà il vero protagonista del rilancio della nostra economia, rilancio da programmare con cura insieme a chi, in questo settore, si confronta tutti i giorni con il mercato». Le migliori competenze, per Cappellacci, dovranno collaborare per cambiare velocità: «I dati di quest’anno, con quell’uno per cento di crescita, sono incoraggianti, in un mercato che registra forti cali dappertutto: da qui, ripartiamo con una politica che rispetti anche le esigenze dei territori». Subito, insieme al nuovo assessore, Cappellacci metterà in piedi l’Osservatorio regionale del turismo: «Non è possibile che manchino i dati aggiornati», ha detto, rispondendo a un quesito posto da Luigi Crisponi, presidente di Federalberghi e manager di Su Gologone, che denunciava l’assoluta mancanza di resoconti e dati sull’ultima stagione: «In questo scenario, è difficile programmare un rilancio, ma noi – ha detto Crisponi – non ci tireremo indietro». La legge sulle coste «sarà revisionata», ha detto il presidente, «è una normativa inefficace rispetto alla salvaguardia dell’ambiente e dannosa per lo sviluppo». Precisazione, d’obbligo: «Non abbiamo intenzione di dissipare il territorio, né di cementificarlo». Le imposte sul turismo: «Devo aggiungere qualcosa rispetto a quanto già deciso dalla magistratura?», questa la risposta, condita dall’assicurazione che quel genere di tributi verranno cassati prima dell’avvio della stagione delle vacanze.

* Unione Sarda

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