Vivere a Sarroch al cospetto del dio petrolio: il film "Oil" di Massimiliano Mazzotta

di Stefano Deliperi

 

Uno dei temi forti del nuovo Presidente americano Barack Obama riguarda l’ambiente e la limitazione delle trivellazioni per il petrolio e il gas lungo le coste statunitensi. Anche in Italia si è formato negli ultimi mesi un network per sensibilizzare i cittadini italiani sulla problematica del petrolchimico e dei suoi effetti sull’ambiente e la salute, coinvolgendo scienziati, intellettuali, registi documentaristi, fotografi e diverse istituzioni. Scopo principale è quello di portare avanti in Italia temi riguardanti l’ambiente, l’energia e il suo uso consapevole, servendosi anche del social network Facebook. Mai come in questo momento in Italia il tema del petrolio si fa predominante, pur se spesso citato negli episodi di lobby – come nel caso della Basilicata. Il network ‘Oilfilm Sarroch’ vuole tentare di dare voce a chi si interfaccia quotidianamente con queste questioni, come gli abitanti di Sarroch nella costa sarda, che convivono da anni con una raffineria (un problema simile si vive a Gela, Sicilia).  Da questo network è nato un film, diretto da Massimiliano Mazzotta, totalmente autoprodotto e autogestito, che ha debuttato a Milano all’Accademia di Brera. Alla prima sono stati invitati anche i cittadini sardi che si sono incontrati con i sostenitori dell’iniziativa, dalle istituzioni ai membri del network. Un chiaro esempio del potere della Rete come mezzo democratico, che offre la possibilità a realtà sociali e cittadine, spesso sottovalutate dai media e dalla politica, di aggregarsi con altri soggetti attivi. Educando la cittadinanza attraverso progetti simili si può sperare che in un futuro non troppo remoto anche i nostri politici, dal premier ai sindaci, includano nelle loro agende questioni che riguardano più direttamente la cittadinanza e la vita quotidiana delle persone, spesso costretta a misurarsi con problematiche come malattie generative causate da scelte altrui. Il film autoprodotto, "Oil" di Massimiliano Mazzotta, cerca di raccontare la vita quotidiana degli abitanti di Sarroch  a stretto contatto con la realtà industriale del polo della raffinazione del petrolio del gruppo Saras. In numerose occasioni le associazioni ecologiste hanno svolto varie azioni in campo legale per spingere le amministrazioni pubbliche competenti ad adottare provvedimenti finalizzati al miglioramento della qualità dell’aria.  Pochi risultati, finora, mentre il quadro sanitario appare piuttosto preoccupante, soprattutto per i bambini.

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