"Su Re" di Giovanni Columbu: un film con la fede dei sardi

di Paolo Matta

 

 

Sarà nelle sale cinematografiche fra un anno, un anno e mezzo, ma già si annuncia come un evento straordinario nel panorama culturale isolano. Le riprese, dopo i primi 3 mesi dedicati ad accurati provini, si concentreranno nei prossimi mesi e dovrebbero concludersi entro il luglio 2009. Autunno ed inverno dedicati al montaggio, quindi le prime presentazioni nella primavera 2010. Questa la scaletta temporale de "Su Re", il film che Giovanni Columbu sta girando interamente in Sardegna con attori esclusivamente sardi e tutto in limba. Una scommessa che parte da lontano, da "un fascino – come dice Columbu – che i Vangeli  hanno sempre esercitato su di me, e non solo da un punto di vista strettamente professionale". L’opera si avvale della prestigiosa consulenza della Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna. Un puntello importante che rafforza un progetto sostenuto finora, in gran parte, proprio dalla base, dalle parrocchie (prima Sant’Eulalia) che Columbu sta visitando da nord a sud dell’isola. Ad oggi il budget è stato coperto solo per metà. Per la parte mancante si spera in un sostanzioso contributo di qualche ente pubblico o di un imprenditore che accetti di condividere con Columbu questa scommessa. "A dire il vero – rivela il regista – un finanziatore l’avevo trovato, pronto a coprire l’intera intrapresa. Un miliardario ebreo che, però, chiedeva in cambio di scaricare tutte le colpe della condanna del Cristo a Ponzio Pilato, quindi al potere romano, e non al Sinedrio". Inevitabile la scelta di Columbu di rinunciare alla facile sponsorizzazione che avrebbe snaturato la verità evangelica. Tante le difficoltà fin qui affrontate sia per quanto riguarda la scelta dei luoghi che gli attori principali e le comparse. "Ma è stato incredibile scoprire – dice Columbu – come, soprattutto nelle zone interne della Sardegna, io abbia trovato degli attori veri, schietti, diretti. Una capacità straordinaria di recitare la fede, davvero impensabile". Per la figura centrale, quella di Gesù, la selezione è stata accuratissima, fino a quando il regista non si è imbattuto semplicemente in un giovane pastore dell’interno, con tutte le caratteristiche che andava ricercando. "Su Re" sarà la riproposizione scenica della figura di Gesù così come ci viene raccontata dai 4 Vangeli. Il cuore del progetto sarà i giorni della Passione, Morte e Resurrezione, dall’Ultima Cena fino all’Ascensione. Ma verranno riproposti anche altri momenti centrali della vita di Gesù: dalla sua nascita al Discorso della Montagna ad alcuni miracoli. Intanto Giovanni Columbu continua, con un’ostinazione tutta sarda, nella sua strada fatta di pazienti contatti, di incontri a vari livelli, di partecipazione a dibattiti o talk show televisivi per promuovere il suo "Su Re". L’Ente lirico di Cagliari ha già realizzato 400 costumi di scena. La macchina organizzativa sta mettendo a punto il programma dei prossimi mesi quando ogni giorno sarà importante e decisivo.

2 risposte a “"Su Re" di Giovanni Columbu: un film con la fede dei sardi”

  1. Ciao Massimiliano. Bellissima, l’immagine che precede la descrizione del film di Giovanni Columbu… Sùbito mi ha fatto balzare alla mente un affascinante locale di cui sono proprietaria, situato in un palazzo nobiliare ove soggiornò un Inquisitore spagnolo (centro storico di Cagliari)…Dovrei acquistarne un altro, confinante col mio, e…MURATO! Mi domando che cosa ci sia, oltre quella parete….. Ciao.

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