Premio "Maria Carta" a Siligo: per l'emigrazione, riconoscimento al circolo di Charleroi

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Tre artisti raffinati e sensibili per il premio Maria Carta. Maria del Mar Bonet, Vinicio Capossela e Marisa Sannia, che se ne è andata troppo presto, quattro mesi fa. Tre vincitori per la sesta edizione del premio intitolato alla grande artista di Siligo scomparsa 14 anni fa dalla Fondazione che porta il suo nome. Dopo la parentesi dello scorso anno a Sassari, il premio ritorna ora nella sua sede naturale, Siligo, dove il 10 agosto si svolgerà la cerimonia di premiazione. Maria del Mar Bonet è forse la più importante voce della tradizione catalana che già in passato ha avuto modo di condividere con Maria Carta; Vinicio Capossela, una delle più innovative espressioni della nuova canzone italiana che con la Sardegna ha maturato un attaccamento straordinario. Quanto a Marisa Sannia, dopo lo straordinario successo degli anni 70 ha privilegiato sino alla fine la sua passione per la musica d’autore e la poesia (di Montanaru, di Masala, di Lorca) dando vita a preziosi cd che oggi restano a ricordo delle sue grandi qualità. Tra i premiati figurano anche i Bertas, il più longevo gruppo della scena musicale sarda che di recente ha rivisitato "sa missa" con la Corale Canepa di Sassari, e Gavino Murgia, sassofonista, ma anche suonatore di launeddas. Riconoscimento importante, per la difesa e la divulgazione della tradizione locale, all’associazione Tumbarinos di Gavoi, mentre il giornalista Paolo Pillonca sarà premiato per il suo lavoro di ricerca e promozione della cultura sarda. Il premio per il mondo dell’emigrazione è stato assegnato all’associazione sarda "Quattro Mori" di Charleroi e un riconoscimento speciale è stato attribuito a un giovane bergamasco, Enea Cabra.

 

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